CMT 10011 NIENTE ENNIO MORRICONE alla TROMBA Il Maestro Ennio Morricone, unitosi ai musicisti fondatori della Nuova Consonanza, partecipa con la sua tromba alla  creazione della musica contenuta in questo CD, che raggruppa brani eseguiti con immprovvisazione al momento della loro esecuzione in pubblico. Come  noto, fra tutti gli strumenti musicali, Morricone predilige la tromba. In questi brani il suo genio, particolarmente riconoscibile, ha dato un risultato  stupefacente: musica gradevolissima all'orecchio.  STORIA DELL'ASSOCIAZIONE NUOVA CONSONANZA Verso la fine dell'anno 1959, un piccolo gruppo di giovani musicisti provenienti da varie parti  d'Italia, durante una loro riunione, maturarono l'idea di fondare una associazione per la promozione e la diffusione della musica contemporanea, con  l'intento di svecchiare, quella che loro ritenevano la solita musica italiana di consumo. Le varie associazioni dell'epoca che si occupavano di concerti, non  favorivano di certo nessuna alternativa musicale, se non quelle comunemente usate, in tal modo a Roma nel 1960, nel panorama culturale romano del  dopoguerra, quella che all'inizio sembrava soltanto un'idea di poche persone, destinata forse ad esaurirsi nel tempo senza nulla di fatto, su iniziativa di  Mario Bertoncini, prese consistenza e divenne una Associazione, denominata NUOVA CONSONANZA . Questo nome fu suggerito dal critico musicale  Albero Pironti presente ad una delle tante riunioni, il quale prendendo spunto da una prefazione seicentesca, lo propose a tutti gli intervenuti che lo  accettarono entusiasti. I soci fondatori furono: Mario Bertoncini, Mauro Bartolotti, Antonio De Blasio, Franco Evangelisti, Domenico Guaccero, Egisto  Macchi, Daniele Paris. In seguito anche il Maestro Ennio Morricone partecipa attivamente ai concerti tenuti dalla NUOVA CONSONANZA , realizzando  forse un suo sogno segreto: quello di uscire dal cliche di un tema gia ideato, senza seguire le note scritte su di un pentagramma, per dare libero sfogo  all'improvvisazione e sfogo alle proprie sensazioni musicali unite a quelle del gruppo dei musicisti. I brani musicali della NUOVA CONSONANZA contenuti  in questo cd, sono eseguiti con la tecnica dell'improvvisazione, tecnica che richiede una grande abilita espressiva abbinata ad una grande maestria  musicale. La storia dell'improvvisazione, occupa un posto molto rilevante nella musica occidentale di alto livello. Essa, con i suoi procedimenti artistici  codificati e per la sua forma aperta alla VARIAZIONE , rimane strettamente collegata alla prassi esecutiva, la quale si basa soprattutto sui temperamenti  aperti ed imparziali. Schede dei compositori del gruppo NUOVA CONSONANZA Mario Bertoncini, nato a Roma il 27/09/1932: compositore, pianista,  musicista costruttore. Dal 1951/1960 si diploma al Conservatorio e alla Accademia di S. Cecilia. in composizione ed in Perfezionamento in composizione  sotto la guida di Goffredo Petrassi e dal 1948/1956 in pianoforte con Rodolfo Caporali. Nel 1962, con una borsa del Ministero degli Affari Esteri, si reca in  Olanda (Utrecht) dove segue i corsi di musica elettronica tenuti da Gottfried Michael Koenig. Dal 1956 fa attivita pianistica concertistica con B. Maderna,  M. Rossi e P. Hupperts ed alterna la presentazione di musiche del repertorio classico a quella delle proprie installazioni sonore. Nel 1962 Premio Nicola d  Atri dell'Accademia di S. Cecilia per SEI PEZZI per ORCHESTRA Ã���Nel 1965 il premio della Fondation europeenne de la Culture per  QUODLIBET, nel 1962 prepara sperimentalmente strumenti acustici secondo tecniche inedite, con o senza lo impiego dellaelettronica dal vivo; Dal 1965  al 1972 partecipa alla attivita del Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza e per tre anni (dal 1969 al 1972) chiamato a dirigere la omonima  associazione. Dal 1973 al 1975 sta a Berlino in qualita di ARTIST IN RESIDENCE del D.A.A.D. progetta e costruisce oggetti sonori chiamati sculture di  suono basati sul principio dei suoni eolici. Nel 1997 ottiene una Borsa di lavoro per lo Studio elettroacustico della Fondazione Heinrich Strobel (SWF di  Baden Baden). Mauro Bortolotti Con un bagaglio di un'esperienza che gli resta  impressa nel corso degli anni a causa dei famosi: I FERIENKURSE DI  DARMSTADT. Verso il 1964-6 il giovane Mauro Bortolotti componeva POUR LE PIANO E FRAMMENTI 5 . Questo interessante brano musicale di una  originalita  compositiva equilibrata e serena, cercava di creare un connubio, o perlomeno un'approccio fra i diversi campi artistici, caratterizzando una  stagione culturale che intendeva abolire quanto piu possibile, la separazione che esiste tra musica, parola ed elementi visivi. Una stagione internazionale  che a Roma ha avuto momenti di grande collaborazione fra i pittori: Perilli, Novelli, Franco Nonnis, affiancati ai musicisti Bortolotti, Bertoncini, De Blasio,  Evangelisti, Guaccero, Macchi e Paris, fondatori nel 1960-61 di Nuova Consonanza. Mauro Bortolotti fu tra i primi ad impegnarsi, con una ricerca  personalissima, in questi esperimenti sonori. La prima versione di FRAMMENTI 5 , sotto il nome di ALEATORIO I PER 4 ARCHI , risale al 1961 e venne  eseguita nel 1965 al Teatro Ateneo in Roma dal Quartetto Nuova Musica. Il commento di Mauro Bortolotti:Ã��Ã�«Ho scritto per 4 archi e ciascuno di  loro ha varie possibilita, si potrebbero ancora aggiungere da 1 a 4 archi oppure dei fiati....anche se l'eventuale inserimento di uno o piu strumenti potra   forse limitare parzialmente le possibilita  che hanno gli archi ...». L'iter di esecuzione dei 5 FRAMMENTI, non prestabilito, ma lasciato alla discrezione  degli strumentisti e del compositore, il quale seguendo un determinato complesso di norme codificate, ci trasmette il suo personale messaggio e ci  permette di conoscere lo spirito sensibile e scanzonato del Maestro Mauro Bortolotti. Antonio De Blasio Il tempo musicale si fonda sullo isocronismo della  unita  di tempo e della battuta. Ma la musica, misura del tempo, rende flessibile il quadro metrico-ritmico, fino a darne una immagine fluttuante.  Guaccero Domenico,1927-1981 Il Maestro Guaccero , uno dei compositori italiani piuu rappresentativi della nuova musica negli anni '60 e '70, di origine  pugliese, era nato a Palo del Colle l'11 aprile del 1927, ma si considerava romano di adozione. Avendo molto viaggiato si sentiva anche e a ragione,  CITTADINO DEL MONDO e in ogni paese dove era passato, lasciava sempre i segni indelebili del suo passaggio, sia nel campo compositivo che in quello  musicologico oppure didattico. Domenico Guaccero studia composizione presso il Conservatorio di S. Cecilia a Roma, sotto la guida di Barbara Giuranna  e Goffredo Petrassi. Si diploma nel 1956, dopo aver conseguito nel 1949, la laurea in Lettere presso l'UniversitaÃ��Ã�  di Bari. Fu inoltre presente ai  famosi FERIENKURSE di Darmstadt dal 1957 al 1959. Nel 1959 fonda, assieme a Franco Evangelisti ed Egisto Macchi, la rivista ORDINI , poi, con altri  compositori, fonda a Roma l'Associazione Nuova Consonanza. Fu in seguito docente di composizione presso i conservatori di Pesaro, L'Aquila, Frosinone  , Roma e lascia anche diverse pubblicazioni, tra le quali: UN ITER SEGNATO , ITER DI UN MUSICISTA OPERATIVO e ancora ROT .  Ã��Ã�«Dobbiamo prendere coscienza del materiale che abbiamo sotto le mani e dobbiamo farlo con tutto lo acume e il vigore...Ã��Ã�»  (Domenico Guaccero) Franco Evangelisti scomparso a Roma il 28 gennaio 1980 Nel 1948 divenne allievo di Daniele Paris a Roma e di Harald Genzmer  alla Musikhochschule di Friburgo, dove segue corsi di perfezionamento in composizione. Dal 1952 al 1960 prese parte ai Ferienkurse per la Nuova  Musica a Darmstadt e inizia a interessarsi alla musica elettronica. Nel 1956 lavora presso lo studio elettronico della Westdeutsche Rundfunk di Colonia.  Nel 1957, fu invitato a lavorare nello Studio di Elettroacustica Sperimentale dell'Unesco a Gravesano, dove si interessa di biofisica e cerca di tradurre in  onde sonore gli impulsi cerebrali. Nel 1958, inaugura lo Studio Sperimentale della radio polacca di Varsavia e l'anno successivo fu chiamato a tenere  alcuni seminari sulla musica elettronica. Nel 1959, fu tra i promotori della Settimana Internazionale di Nuova Musica a Palermo. Nel 1960, assieme ad altri  musicisti quali Francesco Pennisi e Aldo Clementi, fonda l'Associazione NUOVA CONSONANZA e, piu tardi, l'omonimo Gruppo di improvvisazione. Nel  1968 tenne un corso sperimentale di composizione elettronica presso l'Accademia Nazionale di S. Cecilia. Nel 1972 ottenne l'incarico di guidare il corso di  musica elettronica al Conservatorio Alfredo Casella dell'Aquila. Nel 1974 venne nominato docente di Musica elettronica presso il Conservatorio di S.  Cecilia a Roma, ruolo che ricopre fino alla morte. Ã��Ã�«Adeguarsi ai mezzi della nostra epoca non significa distruzione della tradizione, ma  continuitaÃ��Ã�  della medesima nella direzione del suo tempo.Ã��Ã�» ( Franco Evangelisti) Egisto Macchi Scomparso dell'agosto dell'anno  1992, era nato a Grosseto nel 1928. Con la collaborazione di un gruppo di musicisti ai quali fu legato da profonda amicizia, sin dalla fine degli anni '50, fu  attivissimo nel campo dell'organizzazione musicale e svolse la sua preparazione musicale e letteraria a Roma. Insieme a Guaccero, Paris e Titone, fu tra i  redattori della rivista ORDINI uscita nel 1959. Con Bertoncini, De Blasio, Bortolotti, Evangelisti, Guaccero e Paris, nel 1960 fonda l'associazione NUOVA  CONSONANZA facendo spesso parte del direttivo e negli anni 1980, 1982 e 1989 ricopra anche la carica di Presidente. Dal 1959 al 1968 ha seguito  l'inizio dell'attivitaÃ��Ã�  delle Settimane Internazionali di Nuova Musica a Palermo, insieme agli amici del Gruppo Romano chiamati in aiuto del varo  da Antonio Titone e Francesco Agnello. Insieme a Guaccero, ha dato vita al Teatro Musicale di Roma ed il primo a dare inizio allo Studio R7-Laboratorio  Elettronico per la musica sperimentale nato a Roma nel 1967. Nello stesso anno fa parte, come membro, del Gruppo d'Improvvisazione Nuova  Consonanza fondato da Franco Evangelisti. Nel 1978 ha fatto parte della commissione Italiana per la musica dell'UNICEF (United Nations Children Fund)  insieme a Louis Bacalov, Franco Evangelisti, Ennio Morricone, Nino Rota. Nel 1983 ha dato vita insieme a Domenico Guaccero, all'Istituto della Voce,  proponendosi di trattare i problemi connessi alla vocalitaÃ��Ã�  nel campo della musica popolare dei vari continenti o comunque legata alle nuove  tecnologie dell'elettronica e della cibernetica. Ne assunse poi la direzione alla morte dell'amico Guaccero avvenuta nel 1984. Daniele Paris interprete,  organizzatore musicale e didatta. Daniele Paris nato a Frosinone, rappresenta una figura  dellÃ���Ã��Ã�¢Ã��Ã�¯Ã��Ã�¿Ã��Ã�½Ã��Ã�¯Ã��Ã�¿Ã��Ã�½innovazione culturale italiana; direttore di  orchestra, interprete tra i piu autorevoli della NUOVA MUSICA , autore di partiture della musica di avanguardia contemporanea di tutto il mondo, prese  parte al Festival Internazionale di Musica della Biennale di Venezia e diresse anche le quattro orchestre sinfoniche della Radio Televisione Italiana. Figura  attenta alle problematiche del tempo approfondisce con interesse i notevoli cambiamenti socio-culturali. Fu autore di molti documentari, compositore di  colonne sonore per molti film di Blasetti e la Cavani, promotore di movimenti culturali come La Nuova Musica. Divenuto direttore del GUMN di Palermo e  del Free Cinema a Londra, porto la musica concertistica nel frusinate attraverso la Associazione AMOF con la quale organizzo un concerto che diresse al  Nestor il 26 ottobre 1969. Il Maestro Ennio Morricone che fu grande estimatore di Daniele Paris, ha ricevuto il PREMIO INTERNAZIONALE DANIELE  PARIS nella prima edizione e ha commentato Ã��Ã�«Daniele Paris ed io ci siamo conosciuti negli anni del conservatorio, qui a Frosinone. Daniele  era un compositore davvero particolare, un musicista curioso e instancabile nel cercare sperimentazioni musicali nuove, anche se molto amante dei  classici..Ã��Ã�» Amicizia e stima che il Maestro Morricone ha mostrato dedicando alla Prima Edizione un concerto con la Orchestra che lui stesso  ha diretto. Ã��Ã�« Si aggiungeÃ��Ã�  ai ricordi bellissimi che ho di lui: una sera eravamo a cena a casa di Goffredo Petrassi, maestro emerito  del Conservatorio di Santa Cecilia, insieme ad altri giovani allievi. Era presente alla cena anche un famoso direttore di orchestra che a un certo punto  dichiara: Non dirigero mai la musica che voi comporreteÃ��Ã�» ma nel silenzio generale Daniele gli rispose: Ã��Ã�«Io invece siÃ��Ã�».  TRUMPET PLAYED by ENNIO MORRICONE Maestro Ennio Morricone joining the group of  Nuova Consonanza, share with them in the creation of the music on this CD, which groups  tracks performed with improvisation during a public performance. The love of Morricone for the  trumpet is well known, and this instrument is his beloved among the other. In these tracks his  genius is particularly noticeable from the amazing result: music very pleasant to the ear.  HISTORY OF THE ASSOCIATION NUOVA CONSONANZA Towards the end of 1959, a small  group of young musicians from various parts of Italy, during their meeting, matured the idea of  founding an association for the promotion and diffusion of contemporary music with the intent to  modernize, what they thought the usual Italian music consumption. At that time the various  groups dealing with concerts, certainly did not favor any alternative music, but the commonly  used. So in 1960, in the cultural evironment of postwar Rome, the idea that at first came to mind  of only a few people, and perhaps destined to die with nothing done, took shape and  materialized into a group called NUOVA CONSONANZA (New Consonance) for the  determination and efforts of Mario Bertoncini. The music critic Alberto Pironti, who was inspired  by a seventeenth century foreword, and was also attending one of the many meetings of the  Association, suggested the name. The members of the Association welcomed his proposal with  excitement. The founding members were: Mario Bertoncini, Mauro Bartolotta, Antonio De Blasio  Franco Evangelisti, Domenico Guaccero, Egisto Macchi, Daniele Paris. Later on Ennio  Morricone also actively participated with the group in their concerts. Perhaps, by joining the  group of musicians, he was realizing his secret dream: to abandon the cliche' of following the  written notes on the staff of a pre-developed theme, and give free rein to improvisation, and free  rein to his musical feelings. The music performed with the technique of the "Nuova  Consonanza", using improvisation, is not an easy job. The music creation process needs a set  of rules and encoded linguistic processes rather complex, and a lot of technical skill,  expressivity and great mastery. The history of improvisation is a very important aspect of the  music tradition traceable only in the high-level music of our western culture. With its set of  artistic and commonly used processes, with its openess to development and the idea of  "change", extended to the variation of the form of music itself, it is closely linked to practical  performances, which is based on an impartial and open temperament. NUOVA CONSONANZA,  through its activities (performances, lectures, debates, etc.), aims at promoting a more live  acquintance with contemporary music, and be an imagination stimulus to affect the wide public  taste for music. ENNIO MORRICONE plays the trumpet In the execution of these music, more  intensely than in other music of the same gender, Ennio Morricone through his trumpet  transmits a sense of pleasure and vibrant emotions typical of his unmistakable and prominent  style. Among the founding members of the NUOVA CONSONANZA Association, there is  Daniele Paris, of whom Maestro Ennio Morricone was a great admirer. Morricone was awarded  with the Premio Internazionale Daniele Paris (International Award Daniele Paris) in its first  edition. On the occasion he said: To show his friendship and esteem for Daniele, Maestro Ennio  Morricone dedicated to the Award first edition a concert, and he himself directed the Orchestra.  -Ennio Morricone.   Gruppo Improvvisazione NUOVA CONSONANZA: TRACKS: 16 LENGTH: 40’27’’ YEAR: 1971 FORMAT CD PRICE: EUR 17,95